Bene, cosa succede dopo la P1?
Allora, il 20% dei P1 “miracolati” che sono riusciti ad entrare, diventano a pieno titolo studenti in medicina! La prima cosa che fa il neo P2 è comprarsi il fonendoscopio, perché? Ebbene, prima di iniziare le lezioni, gli studenti devono eseguire un tirocinio infermieristico di 1 mese. Durante questo primo tirocinio, lo studente deve imparare a fare prelievi, ECG, a relazionarsi con il paziente, insomma tutto quello che è di competenza infermieristica (ma anche medica, un medico che non sa fare un prelievo mi sembra una cosa alquanto disumana!).
Dal punto di vista delle lezioni, le cose sono più o meno, come in italia, solo che alla fine di ogni semestre c’è una settimana di esami dove si danno tutte le materie del semestre, e per avere il semestre convalidato, la media ponderata dei voti agli esami non deve essere inferiore a 10 su 20. In effetti, in Francia, i voti sono dati su scala di 20, e la sufficienza è 10. Attenzione, cosi’ sembra facile, pero’ ve lo assicuro, per arrivare a 10 su 20 bisogna letteralmente sputare sangue. A mia conoscenza, non è mai stato dato un 20 su 20 da più di 25 anni nella facoltà Parigi 6. Già se si ha 11 è un exploit
Se alla fine dell’anno, non è stato convalidato un semestre, bisogna ridare le materie dove il voto è stato insufficiente a settembre. Se anche a settembre, non si riesce ad avere la media del 10, a questo punto si viene bocciati.
Un’altra cosa importante che si fa in P2, è la dissezione. Durante un mese, di solito a primavera, si eseguono dissezioni! Appena i miei amici P2 mi racconteranno la loro esperienza ve la faro’ sapere
Bene, dopo la P2, c’è la D1 (o DCEM1 =Deuxième Cycle d’Etudes Médicales 1), e iniziano le cose serie. Lo studente è considerato un ‘esterno”, vale a dire che deve sia assistere alle lezione, che fare i tirocini all’ospedale. In effetti, gli studi in medicina vengono considerati come una formazione in alternanza, cioè lo studente è obbligato ad andare per un minimo di non so quante ore mensili all’ospedale. Non vi dico i problemi di organizzazione, tra andare la mattina all’ospedale e il pomeriggio all’università…
Dopo ancora c’ è la D2, e in più di studiare all’università, andare a fare i tirocini all’ospedale si aggiungono i turni di notte e le conferenze (“confs”). Per questi turni (obbligatori) lo studente viene comunque remunerato (anche se è una cosa quasi simbolica). Invece le “confs” sono ore (di solito o la sera tardi o nel week end) dove gli studenti si ritrovano o con specializzandi o con dei prof per prepararsi all’ECN (Examen Classant National) e fare tanti test per valutare le conoscenze dei vari studenti.
La cosa continua cosi’ anche in D3 e D4, solo che la tensione aumenta, e da quello che mi è stato detto la D4 è un’anno infernale seppur è l’ultimo (gli studi durano 6 anni senza la specialistica).
Che cos’è l’ECN? L’ECN sarebbe paragonabile all’esame di stato, solo che è unico per tutti gli studenti in medicina francesi. A seconda della graduatoria e dei posti disponibili, ognuno sceglie la sua specializzazione, ovviamente il primo in classifica potrà scegliere quello che vuole, l’ultimo potrà prendere quello che rimane, vale a dire medicina generale. Cosi’ non è lo studente a scegliere una specializzazione e poi fare di tutto per entrare in quella scuola, ma deve cercare di essere migliore di tutti gli altri studenti in medicina per essere sicuro di essere ben piazzato e di potere scegliere quello che vuole. Detta cosi’ è una cosa molto stressante, pero’ ci sono migliaia di studenti che lo fanno ogni anno, sarà che ci si puo’ adattare??
Dopo aver passato l’ECN e essere entrato in una specializzazione (attenzione medicina generale è ormai considerata come una specializzazione da qualche anno, dunque bisogna cmq fare 3 anni di specialistica), si diventa “internes” ovvero specializzandi. Non si hanno quasi più lezioni, la cosa importante è preparare la tesi. In effetti, non si diventa medici dopo la laurea, ma alla fine dell’internato (specializzazione), dopo aver finito la tesi, cioè averla sostenuta davanti ad una giuria composta di medici ed aver pronunciato il sermento d’Ippocrate, prima di allora sono solo “internes”.
Spero che quest’articolo sia abbastanza chiaro, se volete altre info basta lasciare un post;)

1 commento
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19 aprile 2009 a 2:57 pm
asterione88
Grazie per il post, sapere come avviene la formazione in altri paesi è davvero molto utile!