Oggi andiamo a verbalizzare ” l’esame ” di informatica, e mi sono chiesta cosa avevo tratto da questa esperienza.

In effetti un paio di cose ci sono, prima di tutto il fatto di poter gestire lo studio ma anche il sentirsi utile. Abbiamo cercato di di trasmettere le nostre conoscenze ad altre persone, magari il tema trattato non è dei più interessanti per chi non gravita nel mondo dell’università, pero’ è sempre bello vedere come qualche migliaio di km facciano la differenza nel modo di affrontare le situazioni.

Per ritornare al corso di informatica, vorrei dire che è stata una bella esperienza. Mi è piaciuto il fatto di studiare, non per obbligo, ma perché qualcosa (o qualqu’uno) aveva stimolato la mia curiosità. Informarmi su cosa fosse veramente il Web 2.0, e scoprire che non è un mondo caotico, dove chi capisce poco di informatica viene sommerso, ma una realtà (seppur virtuale) molto bene organizzata, con i suoi codici, le sue strutture e i suoi valori; con gente che comunica, che si aiuta a vicenda (dipende dalle situazioni), insomma non è il ‘posto’ pericoloso, quasi satanico, che mi dipingevano i miei vecchi prof del liceo, che si offendevano a morte se andavamo a cercare informazioni su wikipedia, invece di accontentarci delle vecchie enciclopedie che non erano state aggiornate dagli anni 80;)

Tutto questo  per dire al Prof. Formiconi questo suo corso è stato molto più formativo di quanto pensassi e che fa bene a continuare cosi’!

Cerchemo di continuare a rispondere alle domande che ci verrano fatte su questo blog e di tenerlo aggiornato in vista delle nuove riforme francesi, anche se purtroppo con tutti gli esami da dare, il tempo non sembra mai a sufficienza…

Samantha