Che cos’è Pubmed?

Secondo me, è soltanto il migliore strumento di ricerca bibliografica al mondo. PubMed è il migliore amico del ricertatore, basta farsi un po’ la mano per imparare ad usarlo correttamente per non perdere tempo in tutta questa massa di informazioni.

Posso parlare un po’ della mia esperienza visto che ho lavorato in un laboratorio di ricerca per due anni. Pubmed, lo usavo tutti i giorni. Se avevo un dubbio su un meccanismo molecolare, il nome di un enzima, se volevo avere informazioni complementari su una molecola che uso, o se volevo migliorare un protocollo scientifico bastava fare una ricerca su Pubmed per trovare una risposta.

Permette di vedere i lavori che sono già stati fatti, per non sbagliare le procedure. Ma permette anche di non rifare le stesse cose e di innovare tentando dei procolli un po’ diversi, per esempio : “una sostanza antitumorale è stata testata su un tipo di fibroblasti alla dose di 50 ng/ml. Non si vede nessun effetto.” Se io sono convinta che forse in questo precedente lavoro, la dose non era quella giusta e che forse per che faccia effetto  occorre  una dose maggiore o molto minore di 50 ng/ml, riprendo il procollo già pubblicato cambiando la dose amministrata. Se non funziona e che secondo me forse c’è qualcosa nel protocolo che non va allora tento di migliorarlo.

L’unica cosa che mi scoccia abbastanza è che talvolta gli articoli sono disponibili soltanto a pagamento e spesso ci dobbiamo accontentare dell’abstract (cioè il riassunto all’inizio dell’articolo)

Ho fatto una piccola ricerca sul Monossido di Azoto (NO) che secondo me è LA MOLECOLA del secolo tanto interviene in molti processi fisiologici ed è all’origine di tanti disturbi patologici.

Ho lavorato un monte sul diabete di tipo 2. E appare che il NO interviene nel processo di insulino-resistenza che si sviluppa in questa malattia. Ecco, ho trovato una piccola rivista sulla Endothelial Nitric Oxide Synthase (enzima che produce il NO) molto interessante, enjoy : life History of eNOS : Partners and Pathways

Ps : mi piaciono molto le riviste perchè sono scritte in base ad una ricerca bibliografica abbastanza tosta, fa risparmiare un sacco di tempo, leggere una revista è come leggere 50 articoli in un attimo :-) .

Sophie

Io sono andata a vedere un po’ cosa è Pub Med, e sono rimasta sbalordita dalla quantità di informazioni contenute, ma anche della precisione nei risultati delle ricerche. L’unica cosa che  mi dà un po’ fastidio è che bene o male Pub Med è riservato a specialisti, a persone che hanno già conoscenze di base molto approfondite e che hanno solo bisogno di perfezionamenti. Non dico che la cosa è sbagliata, ma se si creasse una categoria apparte, per i neofiti, permetterebbe a chi è curioso e vuol apprendere, di gioire della stessa qualità di informazioni  senza dover andare a consultare tantissimi siti diversi, dove a volte non si ha le certezza della veracità delle informazioni. 

Samantha