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Ciao a tutti,
Adesso vi vorremmo parlare di quello che abbiamo vissuto durante la PCEM1 ( che sarebbe il primo anno di medicina francese) per gli intimi la P1.
Premesso che tutti si possono iscrivere al primo anno, la selezione avviene alla fine, dopo 9 mesi di duro studio. Infatti, si deve capire che al primo anno di medicina in Francia c’è un concorso a numero chiuso. Tutti o quasi possono entrare ma pochissimi supereranno il concorso finale alla fine dell’anno.
Tutto comincia con il risultati del Baccalauréat che corrisponde all’esame della Maturità a luglio. Siamo tutti felici, adesso siamo grandi, la nostra vita universitaria può iniziare con tutte le sue belle promesse.
Però, non appena andiamo a ritirare i documenti per l’iscrizione amministrativa le cose difficili iniziano.
Si deve sapere che, siccome in Francia le facoltà di medicina sono indipendenti le une dalle altre, le modalità di iscrizione di conseguenza sono diverse da una città all’altra, ma anche da una facoltà all’altra in una stessa città.
Samantha ed io siamo di due zone diverse (e letteralmente opposte): Samantha è di Parigi mentre io sono di Tolosa.
Facciamo il paragone tra i due percorsi.
Iniziamo con Parigi (visto che è la capitale).
Il primo passo da compiere è quello di cercare la verità nella massa di informazioni che ci vengono date, in effetti la selezione ha già inizio, per sviare i più ingenui, false informazioni sulle date e il luogo di iscrizione circolano!
Appena arrivati, vediamo che, bè non siamo soli nel mondo, ci sono quasi 10 000 ragazzi venuti ad iscriversi in una delle 7 facoltà di medicina di Parigi: Ok, no problem, ci mettiamo in coda.
Bisogna dire che ogni facoltà ha un programma specifico e degli insegnamenti diversi dalle altre. Dunque ognuno fa le sue scelte a secondo dei programmi e delle sue capacità.
Io ho avuto fortuna, sono stata diretta verso l’Université Pierre et Marie Curie o UPMC o Paris 6 o ancora P6 (viva gli acronimi…) assieme ad altri 2300 “concorrenti”. Avevo scelto questa facoltà perché è la più completa, non si focalizza solo sulle scienze pure e dure.
La cosa che mi ha colpito di più, dopo il numero impressionante di ragazzi, è stata la pubblicità intensiva fatta alle Prépa (ci ritorneremo sopra dopo). Mi sono resa conto che medicina è diventato un business, la mia rosea visione da giovane ex-liceale del mondo universitario è stata duramente ridimensionata.
Adesso passo la parola a Sophie la tolosanuccia
Allora, a Tolosa ci sono soltanto due facoltà di Medicina ( eh sì, è una piccola città di provincia rispetto a Parigi !). Le due facoltà si chiamano Rangueil e Purpan. All’inizio per l’ iscrizione, siamo circa 1800 studenti (ora forse un pò di più, io parlo della mia esperienza, 6 anni fa).
Particolarità di Tolosa, hanno il diritto di iscriversi, solo gli studenti che hanno fatto liceo scientifico, quelli che provengono dal liceo classico o economico sono scartati. Selezione, selezione !!!!!
I studenti ammessi a iscriversi, devono essere divisi in modo equo tra le due facoltà. La regola a questo punto è i primi arrivati sono i primi serviti, quindi uno che si iscrive proprio all’inizio ha la possibilità di scegliere la sua facoltà.Non è più il caso per gli ultimi che sono diretti a caso verso l’una o l’altra in modo che ci siano lo stesso numero di iscritti nell’una e nell’altra.
Si ritira un modulo di iscrizione che dobbiamo compilare ed è attribuito un appuntamento per finalizzare l’iscrizione. Ovviamente, l’orario dell’appuntamento è soltanto indicativo, 1800 studenti non è mica un affarino, la fila può essere lunga e uno si diverte come può nell’attesa
Barzelette, capriole ( Talvolta, la gente può fare delle cose sorprendenti !!!).
Anche qui, le materie sono diverse da una facoltà all’altra. Per esempio, a Purpan si studia genetica, mentre a Rangueil si studia fisiologia…Io ho scelto Rangueil perchè si diceva che i professori sono più bravi e l’insegnamento di migliore qualità. (sinceramente dipende !)
Anche a Tolosa la pubblicità per le Prépa non manca. Ma per ora siamo ancora a luglio, pensiamo alle vacanze, il “dolce profumo” del rientro universitario sembra così lontano. In realtà, non è tanto vero, e spesso non approfittiamo abbastanza di questo riposo estivo, non sapiamo ancora che cosa ci aspetta, e quando lo scopriamo a settembre, si rimpiange di non averle godute fino in fondo !!!!
Vi lasciamo qui, a presto per un nuovo post dove scoprirete che cosa succede al rientro a settembre !!!!!
Su ! ragazzi lasciate commenti, la vostra opinione è essenziale !!!!!
Ciao a tutti!
Noi siamo Sophie e Samantha, facciamo parte della Facoltà di Medicina di Firenze.
Il nostro progetto con questo blog, è di trasmettere la nostra visione del CdL di Medicina in Italia, paragonandolo con la nostra esperienza vissuta in Francia. In effetti, voremmo proporre una visione nuova, alternativa, e dimostrare che, anche se tante cose non vanno bene in Italia, non è detto che all’estero sia tutto rose e fiori.
Perché non prendere le cose che funzionano all’estero e cercare di integrarle nel nostro sistema universitario italiano?
Anche voi potete partecipare e dare la vostra opinione, sono invitati anche tutti i ragazzi che, grazie all’Erasmus, hanno vissuto per qualche mese in una realtà diversa.
Voremmo ringraziare il Prof. Formiconi per averci dato la possibilità di realizzare questo blog.
