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Ci siamo finalmente !!!!!!!! è arrivato il mese di settembre e siamo tutti eccitati !!!! è il nostro primo giorno nell’anfiteatro.
Inizio con Tolosa (per una volta) :
Siamo divisi in due gruppi, quello della mattina e quello del pomeriggio. Si capisce subito che l’anfiteatro non è abbastanza grande per accogliere tutti i studenti presenti. Comincia la prima lotta dell’anno : arrivare molto in anticipo per non finire sulle scale.
In pratica, c’è la presentazione dell’anno universitario con le diverse materie e i diversi prof. Il gruppo del mattino segue le lezioni mentre il gruppo del pomeriggio fa esercitazioni al laboratorio. Di pomeriggio è l’inverso, il gruppo del pomeriggio segue le lezioni e il gruppo del mattino fa esercitazioni. Poi si spiega come si svolgerà il concorso.
L’anno universitario è diviso in due quadrimestri. Il concorso di medicina si svolge in due parti : la prima parte a gennaio e riguarda le materie del primo quadrimestre; la seconda parte è a maggio e riguarda le materie del secondo quadrimestre. Il risultato della prova di gennaio è dato a marzo con una classifica provvisoria e individuale che permette di sapere se abbiamo ancora un po di speranza per la seconda prova, o se si deve abbandonare subito. Per la prova di maggio, il risultato è dato a giugno. Si fa la media dei voti delle due prove e si stabilisce una classifica finale.
Si deve capire una cosa: con questo unico concorso si può a seconda della sua classifica entrare in medicina, odontoriatria, fisioterapia e ostetrica. Ci sono [dati di 2006] : – 130 posti per medicina ( dal 1° => 130°)
- 32 posti per odontoiatria (dal 131°=> 163°)
- 23 posti per fisioterapia (dal 164° => 187°)
- 15 per ostetrica. (dal 188° => 203°)
A Tolosa le materie sono le seguente :
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PURPAN |
RANGUEIL |
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1° Modulo |
FISICA/BIOFISICA Coeff. 1,5 |
FISICA Coeff. 1 |
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2° Modulo |
CHIMICA Coeff. 1,5 |
CHIMICA Coeff. 1 |
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3° Modulo |
BIOLOGIA MOLECOLARE Coeff. 1 |
BIOLOGIA MOLECOLARE Coeff. 1 |
CONCORSO |
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4° Modulo |
ANATOMIA Coeff.2 |
ANATOMIA Coeff. 1 |
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5° Modulo |
ISTOLOGIA CITOLOGIA Coeff. 1,5 |
ISTOLOGIA CITOLOGIA Coeff. 1 |
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6° Modulo |
SCIENZE UMANE E SOCIALE Coeff. 2 |
SCIENZE UMANE E SOCIALE Coeff. 1,25 |
2ndo quadrimestre:
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PURPAN |
RANGUEIL |
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1° Modulo |
FISICA/BIOFISICA Coeff. 1,5 |
BIOFISICA Coeff. 1 |
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2° Modulo |
BIOCHIMICA Coeff. 1,5 |
BIOCHIMICA Coeff. 1 |
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3° Modulo |
BIOLOGIA CELLULARE Coeff. 1 GENETICA, BIOTECNOLOGIA, IMMUNOLOGIA Coeff. 1 |
BIOLOGIA CELLULARE Coeff. 1 |
CONCORSO |
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4° Modulo |
FISIOLOGIA Coeff. 1 |
FISIOLOGIA Coeff. 1 |
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5° Modulo |
EMBRIOLOGIA UMANA, BIOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELLA RIPRODUZIONE Coeff. 1,5 |
EMBRIOLOGIA UMANA, BIOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELLA RIPRODUZIONE Coeff. 1 |
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6° Modulo |
SCIENZE UMANE E SOCIALE Coeff. 2 |
SCIENZE UMANE E SOCIALE Coeff. 1,25 |
Vi voglio fare notare che qualche materie sono diverse da una facoltà all’altra e sopratutto che i coefficienti sono diversi !!!! Quindi lo stesso voto può non bastare a Rangueil mentre sufficiente a Purpan per essere classificato tra i 130 primi. Quindi importanza di scegliere la facoltà giusta per se !!!!
Altra cosa importante da sapere è che le domande al concorso sono a Questione a risposte multiple per tutte le materie eccetto scienze umane per la quale si risponde si deve scrivere un piccolo testo per rispondere a una domanda (e ci sono 5 domande). A Purpan c’è una piccola differenza nel senso che anche la chimica, la genetica e la biotecnologia sono prove scritte e non a crocette.
Va bene adesso passiamo a Parigi:
Bene o male a Parigi è la stessa cosa, tranne qualche piccola cosa. Gli studenti non finiscono sulle scale ( a meno che non ci caschino;) ), ci sono 4 anfiteatri di circa 500 persone, lo spazio per tutti c’è! Il prof è presente in un solo anfiteatro (l’anfiteatro presenziale), negli altri viene ritrasmesso in video conferenza. Anche qui siamo divisi in 2 gruppi, mentre uno è a lezione, l’altro è al laboratorio.
A P6, pero’ abbiamo una particolarità rispetto alle altre università parigine, le nostre lezione sono registrate e trasmesse in diretta sul sito della facoltà, permettendo ai ragazzi che abitano lontano o che sono ammalati di spostarsi solo per i giorni in cui hanno laboratorio, o se non si è capito una lezione si puo’ rivedere all’infinito.
Un’altra cosa, tutti i prof sono obbligati a fare delle dispense, chiamati poly, che poi sono portati in una copisteria e rivenduti agli studenti a prezzo di costo (se mi ricordo bene per tutti e 2 i semestri la spesa era di più o meno 40 €). Le domande all’esame saranno eclusivamente su quello che è scritto nei poly, non c’è bisogno di acquistare libri (a parte il Netter), e cio’ riduce consideravolmente le spese. Come vi potete immaginare i poly vanno saputi a memoria!
In più la biblioteca universitaria ( chiamata BU), è aperta dal Lunedi’ al Sabato fino a mezzanotte e contiene tutti i libri di cui abbiamo bisogno. L’unico problema è che è molto affollata!
Gli esami sono quasi tutti a crocette, tranne fisica, chimica organica, chimica generale, psicologia, storia della medicina, bioetica, e biochima e biologia cellurare che comportano una parte a crocette ed una parte redazionale. I coefficienti sono diversi da quelli di Tolosa, e sono elencati qui sotto:
Primo quadrimestre
Chimica organica (30 ore di lezione ) coefficiente: 1
Chimica generale (30 ore di lezione) coefficiente: 1
Fisica (60 ore) coefficiente: 2
Biochimica 1 (31 ore) coefficiente: 1
Biologia cellulare 1 & 2 (50 ore) coefficiente: 2
Anatomia (30 ore) coefficiente: 1,5
Fisiologia (10 ore) coeff: 0,5
Scienze Umane e Sociali - Psicologia- (18ore) coeff: 1,4
Secondo quadrimestre
Biofisica (56ore) coeff: 2
Biochimica 2 (29 ore) coeff: 1
Biostatistica (30 ore) coeff: 1
Istologia (30 ore) coeff: 1
Biologia dello sviluppo animale e embriologia (60 ore) coeff: 2
Scienze Umane e Sociali – Storia della medicina e Bioetica – (34 ore) coeff: 2,6
Se qualqu’uno fosse interessato a vedere cosa sono i poly (anche se ne dubito fortemente), posso inviarli via mail, basta chiedere;)
Per il numero chiuso, nell 2008 prendevano, 333 persone a medicina, 33 in odontoiatria, 30 per ostetricia e 10 posti erano riservati ai diplomati in una specialità paramedica (fisioterapia, infermieristica, ostetricia,…). Tenete a mente che il numero di iscritti era di 2300 persone!
Come si puo’ vedere dal numero delle ore e delle materie la P1 è un anno molto impegnativo, non si esce con gli amici, non si guarda la TV, insomma non si fa niente tranne studiare. Ad esempio mi sono concessa 3 uscite l’anno scorso, una per Natale, andai al cinema (a vedere Io Sono Leggenda, che sfiga c’è pure il cane che si chiama come me che muore alla fine), un altra per Capodanno ( non feci niente perché il 2 gennaio avevo un esame in bianco con la mia Prépa visto che il 7 e 8 Gennaio c’era la prima parte del test) e l’ultima per il compleanno di mia madre;)
Questo è la P1 versione ufficiale , pulita, organizzata, amministrativa insomma!
Hum ma che sarà la P1 nascosta ?????
Questo lo scoprirete in un prossimo post
Sophie & Sam
Vagando su internet ho trovato qualche immagine alquanto buffa:

La traduzione è:
Siete un medico?
– SI
– NO
– IL DUODENO
Entrare nella scuola di medicina sta diventando sempre più difficile.
E questa è per Sophie :

Vi abbiamo accennato al fatto che esistono certe “cose” che si chiamano Prépas, si, ma cosa sono?
Allora, le Prépas, sono delle scuole private che impartiscono lezioni extra durante l’anno di P1, ed organizzano anche simulazioni di esami, affinché uno sia preparato al meglio per affrontare il concorso. Ce ne sono tantissime e variano da regione a regione, da facoltà a facoltà. Detto cosi’ non sembra per niente male;) . In effetti, la massa di cose da imparare è enorme, e un aiutino non fa male, visto che non si possono fare domande ai prof dell’Università per evitare favoritismi ( bisognerebbe che tutti gli studenti ascoltassero la domanda e la risposta per far si che la situazione sia equa, ed è una cosa irrealizzabile).
Pero’ ( non mi fraintendete non sono una anti-prépa) in realtà le cose sono bene diverse. Iniziando dai costi esorbitanti di queste Prépas (fino a 3 OOO €) . Molte persone non possono permettersi di sborsare tali cifre, ed automaticamente sono sfavorite. Talvolta c’è chi prende un mutuo o prelieva dai risparmi familiari solo per pagare le Prépas, senza avere la certezza di entrare a medicina. Vi posso dire che, questo, aumenta ancor di più la pressione che grava sulle spalle dei ragazzi, si sentono in dovere di far si che quei soldi non siano buttati via. Pero’ i dati sono quelli, a P6 l’86% degli iscritti non supererà mai lo scoglio della P1, prépa o non prépa.
Le pubblicità che sono fatte dalle prépas ( che compredono opuscoli informativi, righelli, penne, e persino pseudo spot informativi sulla vita durante la P1 visibili su internet) ci mettono nella condizione di pensare che ci renderanno tutto più facile, che grazie a loro la nostra possibilità di entrare a medicina sarà aumentata (questo poteva essere vero 20 anni fa, adesso il 90% della gente prende una prépa) e che se non prendete una prépa non ce la farete mai ad entrare a medicina (per far venire i sensi di colpa). In più, al livello degli insegnamenti, succede spesso ( o meno spesso, dipende dalla qualità della prépa selezionata) che le lezioni non siano proprio adeguate con il programma, o che non corrispondano alla visione del docente universitario. In P1, con tutto quello che c’è da fare, non ci si puo’ permettere di passare 1 ora su un argomento fuori programma. Un’altra cosa è che le classifiche degli studenti, fatte durante le prove di esami (esami in bianco) non sono significative. Cioè, il campione di allievi in una Prépa è troppo ridotto in confronto ai più di 2000 studenti. Magari uno puo’ essere primo in classifica nella prépa, pero’ poi sui 2000 ragazzi puo’ benissimo essere tra i peggiori.
Le università stanno reagendo all’incremento dell’influenza delle prépas, ed hanno creato un sistema di tutorato totalmente gratuito. Gli allievi del secondo anno (i P2) organizzano dei test di valutazione con graduatoria ( questa volta la classifica è più rappresentativa visto che ci sono moltissimi studenti, più del 60% che ci partecipa) ogni settimana e rispondo alle eventuali domande dei P1. Il sistema per ora sembra funzionare bene, speriamo che duri…
Tuttavia le Prépas non hanno solo lati negativi. Sono molto utili come punto di appiglio nel marasma universitario. Aiutano la transizione tra un sistema liceale, dove siamo molto inquadrati, ed un sistema universitario dove siamo lasciati allo sbaraglio ( anche se la P1 è un mondo totalmente diverso da quello che è la realtà universitaria “normale”). Ci insegnano una metodologia di studio molto utile, ed inoltre, aiutano a socializzare. Essendo riuniti in piccoli gruppi è più facile conoscere persone (in un amfiteatro di 300 persone non è molto facile farsi degli amici), e cosi’ ci si sente meno soli.
Ho cercato di spiegare al meglio cosa sono queste benedette Prépas, comunque penso che, Sophie chiarirà di sicuro la situazione grazie alla sua infinita saggezza!
Eccomi !!!!!!!!!!!!!
Sono d’accordo con la Samantha quando dice che le Prepas sono care e che il successo all’esame non è assolutamente garantito pure pagando queste lezione extra. Ma non si può negare che costituiscono un aiuto essenziale e prezioso che può fare la differenza.
Anche a Tolosa, il “se non ho capito chiedo al professore ” NON esiste ! Il prof neanche ti considera: Arriva, fa il suo corso (con più o meno volontà e impegno, dipende dell’umore del giorno), e ….scappa ! Sono rari i prof che rispondono alle domande.
A Tolosa abbiamo sostanzialmente 3 scuole private, ma c’è ne una particolarmente efficace, che prende in carica lo studente aiutandolo ad organizzarsi nella sua giornata, nei suoi ripassi per il concorso.
Alla fine, la giornata di uno studente di P1 è continua dalle 7.00 della matina alle 24.00, tutti i giorni. Non si può fare diversamente.
Uno studente che non ha un buon ritmo di vita e di studio, regolato quasi minuto per minuto come un orologio svizzero, non può superare il concorso, non c’è verso!!!!!
Un’ultima cosa : sono contenta di sapere che ora esiste il Tutorat di cui Samantha ha già parlato. Infatti, alla mia epoca cioè sei anni fa (maremma come mi sento vecchia ragazzi !!!!!) questo sistema non esisteva, forse potrà costituire un’alternativa interessante e per lo meno GRATUITA e lottare contre il monopolio delle Prépas.
A presto per un nuovo post
Ps : non dimenticare di lasciare commenti !!!!
Ciao a tutti,
Adesso vi vorremmo parlare di quello che abbiamo vissuto durante la PCEM1 ( che sarebbe il primo anno di medicina francese) per gli intimi la P1.
Premesso che tutti si possono iscrivere al primo anno, la selezione avviene alla fine, dopo 9 mesi di duro studio. Infatti, si deve capire che al primo anno di medicina in Francia c’è un concorso a numero chiuso. Tutti o quasi possono entrare ma pochissimi supereranno il concorso finale alla fine dell’anno.
Tutto comincia con il risultati del Baccalauréat che corrisponde all’esame della Maturità a luglio. Siamo tutti felici, adesso siamo grandi, la nostra vita universitaria può iniziare con tutte le sue belle promesse.
Però, non appena andiamo a ritirare i documenti per l’iscrizione amministrativa le cose difficili iniziano.
Si deve sapere che, siccome in Francia le facoltà di medicina sono indipendenti le une dalle altre, le modalità di iscrizione di conseguenza sono diverse da una città all’altra, ma anche da una facoltà all’altra in una stessa città.
Samantha ed io siamo di due zone diverse (e letteralmente opposte): Samantha è di Parigi mentre io sono di Tolosa.
Facciamo il paragone tra i due percorsi.
Iniziamo con Parigi (visto che è la capitale).
Il primo passo da compiere è quello di cercare la verità nella massa di informazioni che ci vengono date, in effetti la selezione ha già inizio, per sviare i più ingenui, false informazioni sulle date e il luogo di iscrizione circolano!
Appena arrivati, vediamo che, bè non siamo soli nel mondo, ci sono quasi 10 000 ragazzi venuti ad iscriversi in una delle 7 facoltà di medicina di Parigi: Ok, no problem, ci mettiamo in coda.
Bisogna dire che ogni facoltà ha un programma specifico e degli insegnamenti diversi dalle altre. Dunque ognuno fa le sue scelte a secondo dei programmi e delle sue capacità.
Io ho avuto fortuna, sono stata diretta verso l’Université Pierre et Marie Curie o UPMC o Paris 6 o ancora P6 (viva gli acronimi…) assieme ad altri 2300 “concorrenti”. Avevo scelto questa facoltà perché è la più completa, non si focalizza solo sulle scienze pure e dure.
La cosa che mi ha colpito di più, dopo il numero impressionante di ragazzi, è stata la pubblicità intensiva fatta alle Prépa (ci ritorneremo sopra dopo). Mi sono resa conto che medicina è diventato un business, la mia rosea visione da giovane ex-liceale del mondo universitario è stata duramente ridimensionata.
Adesso passo la parola a Sophie la tolosanuccia
Allora, a Tolosa ci sono soltanto due facoltà di Medicina ( eh sì, è una piccola città di provincia rispetto a Parigi !). Le due facoltà si chiamano Rangueil e Purpan. All’inizio per l’ iscrizione, siamo circa 1800 studenti (ora forse un pò di più, io parlo della mia esperienza, 6 anni fa).
Particolarità di Tolosa, hanno il diritto di iscriversi, solo gli studenti che hanno fatto liceo scientifico, quelli che provengono dal liceo classico o economico sono scartati. Selezione, selezione !!!!!
I studenti ammessi a iscriversi, devono essere divisi in modo equo tra le due facoltà. La regola a questo punto è i primi arrivati sono i primi serviti, quindi uno che si iscrive proprio all’inizio ha la possibilità di scegliere la sua facoltà.Non è più il caso per gli ultimi che sono diretti a caso verso l’una o l’altra in modo che ci siano lo stesso numero di iscritti nell’una e nell’altra.
Si ritira un modulo di iscrizione che dobbiamo compilare ed è attribuito un appuntamento per finalizzare l’iscrizione. Ovviamente, l’orario dell’appuntamento è soltanto indicativo, 1800 studenti non è mica un affarino, la fila può essere lunga e uno si diverte come può nell’attesa
Barzelette, capriole ( Talvolta, la gente può fare delle cose sorprendenti !!!).
Anche qui, le materie sono diverse da una facoltà all’altra. Per esempio, a Purpan si studia genetica, mentre a Rangueil si studia fisiologia…Io ho scelto Rangueil perchè si diceva che i professori sono più bravi e l’insegnamento di migliore qualità. (sinceramente dipende !)
Anche a Tolosa la pubblicità per le Prépa non manca. Ma per ora siamo ancora a luglio, pensiamo alle vacanze, il “dolce profumo” del rientro universitario sembra così lontano. In realtà, non è tanto vero, e spesso non approfittiamo abbastanza di questo riposo estivo, non sapiamo ancora che cosa ci aspetta, e quando lo scopriamo a settembre, si rimpiange di non averle godute fino in fondo !!!!
Vi lasciamo qui, a presto per un nuovo post dove scoprirete che cosa succede al rientro a settembre !!!!!
Su ! ragazzi lasciate commenti, la vostra opinione è essenziale !!!!!
